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Brabham BT62 | A volte ritornano

By on maggio 10th, 2018

Esattamente settant’anni fa, Sir Jack Brabham dava vita al marchio che portava il suo nome. Oggi, a quasi un secolo di distanza da quel giorno, il brand Brabham è pronto a tornare nelle competizioni e per farlo, anticipa il suo potenziale con un modello pensato appositamente per la pista: la BT62. Tutti gli appassionati di automobili, specialmente chi è particolarmente legato alla Formula 1, ricordano con nostalgia le mitiche Brabham impegnate a battersi contro i modelli portati in gara da Ferrari e McLaren. Oggi, il mito della scuderia di Sir Jack Brabham è pronto a tornare con la Brabham BT62. Si tratta di un modello pensato per l’utilizzo in pista il cui scopo è quello di anticipare al grande pubblico il potenziale del rinato brand inglese, pronto a tornare nel mondo delle competizioni, con un occhio di riguardo per la 24 Ore di Le Mans.

Tutta aerodinamica – Non dovendosi preoccupare di rispettare stringenti normative antinquinamento o infinite procedure di omologazione, i tecnici Brabham hanno potuto dare libero sfogo alla loro fantasia, realizzando una vettura che non ha nulla da invidiare alle berlinetta da mondiale endurance. La Brabham BT62, infatti, fa dell’aerodinamica la sua arma migliore. È un tripudio di spoiler, alettoni e chi più ne ha, più ne metta. Il fondo è piatto, lo scivolo posteriore genera effetto Venturi e l’ala posteriore deriva direttamente dai modelli GT3. Il risultato di tanto lavoro? Una downforce di ben 1.200 kg. Un dato di per se straordinario, ma se pensate che questo si applica su un corpo vettura in carbonio e kevlar dal peso di appena 972 kg, ecco che si comincia a capire meglio di cosa può essere capace questa Brabham BT62 tra i cordoli di un circuito.

Rigorosamente aspirato – C’è poi il motore, altro elemento in grado di far battere il cuore a tutti quegli appassionati fedelmente legati alle tradizioni. Esattamente al centro della Brabham BT62, infatti, è montato un propulsore otto cilindri a V rigorosamente ad aspirazione naturale. Ha una cubatura di 5,4 litri ed è in grado di sviluppare una potenza massima di 710 CV e una coppia di 667 Nm. È vero, ci sono vetture, anche omologate per la circolazione stradale, in grado di raggiungere potenze ben più elevate. Ma nel caso ve lo foste dimenticato da un capitolo all’altro, vi ricordiamo anche qui che il peso della Brabham BT62 è di appena 972 kg. Meno di una 500 Abarth.

Soltanto 70 – Per mettersi in garage la nuova Brabham BT62 e riaccendere la sfida con Ferrari e McLaren, che rispondono alla nuova arrivata con la FXX-K la prima e la Senna la seconda, occorrono 1,1 milioni di euro. Ne verranno realizzate soltanto 70. Le prime 35 con le livree celebrative dei 35 Gran Premi vinti dalle Brabham di Formula 1, mentre le altre saranno personalizzabili dai clienti.

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