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Essen Motor Show | Salone all’americana

By on dicembre 5th, 2017

Per la sua edizione numero 50, l’Essen Motor Show si tira a lucido e mette in mostra il meglio del meglio del motorsport e delle preparazioni a livello europeo. Il posto migliore al mondo in cui vivere la propria passione per i motori, indipendentemente che amiate le supercar, le competizioni o il tuning.

Se il vostro sogno nel cassetto è visitare il Sema Show, ma Las Vegas è troppo lontana per voi, allora non potete proprio perdere l’occasione di fase un salto all’Essen Motor Show. Fino al 10 dicembre, la città tedesca sarà la capitale mondiale di tutto ciò che ha a che fare con le competizioni, le preparazioni e il grande mondo delle quattro ruote in generale. Noi abbiamo fatto un giro tra i suoi tanti padiglioni e questo è ciò che più ci è piaciuto.

Nel regno di Porsche – Ci troviamo in Germania. Questa è la patria delle Porsche. Ma per quanto questo non dovrebbe stupirci, all’Essen Motor Show ci sono davvero tantissimi modelli della Cavallina di Stoccarda. Ovviamente, le più presenti sono le 911, esposte un po’ in tutte le varianti e con livelli di preparazione anche molto spinti. Una di quelle che ci è piaciuta di più è la 911 GT3 Cup MR. Sviluppata dalla Monthey Racing per le gare di durata come la 24 Ore del Nurburgring, è realizzata sulla base di una “più tranquilla” 911 Gt3 Cup, rispetto alla quale si differenzia soprattutto per le carreggiate allargate e l’aerodinamica più estrema. Il suo 6 cilindri è in grado di erogare 485 CV.

Un occhio al futuro – Nonostante l’Essen Motor Show sia un salone diverso dalle tradizionali kermesse in stile Ginevra o Francoforte, anche qui non manca la presenza di alcune concept car. La più bella, per noi, è quella presente allo stand Mercedes. Si tratta della Vision GT. La concept, in realtà, era stata presentata nel lontano 2013, ma ora è tornata alla ribalta grazie al suo ruolo nel film Justice League. Sotto il suo lungo cofano anteriore si nasconde un V8 di 5,5 litri di origine AMG capace di 585 CV e ben 800 Nm di coppia massima.

Born in the USA – Un altro modello che con la Porsche 911 domina l’Essen Motor Show in termini di presenze è la Ford Mustang. La casa americana è presente ufficialmente al salone tedesco con la divisione Ford Performance. All’interno dello stand è possibile vedere da vicino, oltre alla supersonica GT, anche una variante GT4 della Mustang. Ma le pony car per eccellenza più belle e affascinanti sono quelle dello stand Shelby. Il preparatore americano è presente a Essen con due Mustang e un gigantesco Raptor. La più cattiva è una Super Snake bianca. Una brucia semafori sovralimentata da 750 CV e uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 3″5.

Berlina definitiva – La sede di Brabus si trova a pochi chilometri da polo fieristico che ospita l’Essen Motor Show. Non ci stupisce, quindi, che qui ad Essen il preparatore tedesco abbia portato la sua ultima creatura. Si chiama Brabus 700. E’ realizzata sulla base di una Mercedes E 63 AMG, rispetto a questa, però, è in grado di sviluppare ben 700 CV e 950 Nm di coppia massima. Senza stravolgere le linee del modello dal quale deriva, la Brabus 700 riesce a distinguersi tra le moderne berline ad alte prestazioni non solo per le doti del suo propulsore, ma anche per la sua linea inconfondibile. La Brabus 700 è indubbiamente la berlina che più ci è piaciuta del salone. Una bestia da 300 km/h capace di unire classe e comfort a prestazioni da vera supercar.

Elettrica da corsa – Tra le auto più curiose presenti all’Essen Motor Show, quella che più di tutte ha catturato la nostra attenzione è stata la Tesla Electric GT. Si tratta della variante da competizione della Tesla P 100 D, studiata per un monomarca che dovrebbe partire il prossimo anno e che si articolerà su nove appuntamenti. La P 100 D da competizione può fare affidamento su un propulsore elettrico capace di sviluppare ben 778 CV e 995 Nm di coppia massima, che le assicurano uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 2,1 secondi.

Tecnica moderna, stile classico – Per quanto il preparatore non fosse presente con uno stand tutto suo, non poteva mancare all’Essen Motor Show almeno un suo modello. Stiamo parlando di Ruf, storico preparatore Porsche, che alla kermesse tedesca è presente con una CTR 2017 nella sua inconfondibile e tradizionale livrea gialla. Scontato sottolineare quanto la sua presenza sia in grado di ofuscare buona parte dei modelli esposti accanto a lei. La mitica Yellowbird 2017 è spinta da un 3.6 boxer turbo capace di sviluppare 710 CV e 880 Nm di coppia, che abbinato a un cambio manuale a sei marce la spinge da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi, facendole raggiungere una velocità massima di 360 km/h.

Una Rossa con la tinta – Altro classico intramontabile che fa bella mostra di se all’Essen Motor Show è la Ferrari F40. L’esemplare portato alla mostra dalla S.I.H.A è di un rarissimo colore azzurro. Una vera rarità per questo modello. L’ultimo prodotto a vedere la luce sotto l’egida di Enzo Ferrari era alimentato da un V8 sovralimentato tramite due turbocompressori e capace di sviluppare 478 CV. La F40, inoltre, fu una delle primissime Ferrari ad essere prodotta sfruttando diversi materiali compositi.

Regina indiscussa – Accanto a lei è stato ancora una volta il blu ad attirare la nostra attenzione. Ancora una volta una supercar, anzi, una hypercar. Forse la hypercar per eccellenza: la Bugatti Chiron. Quella presente qui all’Essen Motor Show è del classico colore azzurro/blu con interni in pelle beige. Un vero spettacolo per gli occhi. Saremmo potuti restare ore a guardarla. Vederla ferma fa un certo effetto sapendo la portata del potenziale che si cela sotto le sue linee. Alle spalle di guidatore e passeggero, infatti, trova posto un W16 quadriturbo da 1.500 CV e 1.600 Nm di coppia, per uno scatto da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi e una velocità massima di 432 km/h.

Dalla pista al salone – Una delle sezioni più belle, se amate l’odore della benzina e della gomma bruciata, è quella dedicata al motorsport. Qui potete trovare di tutto. Dalle piccole vetture da rally di classe R2, fino alle mostruose supercar di classe GT3, come l’Audi R8 del Team Land che quest’anno ha preso parte alla 24 Ore del Nurburgring ed è esposta nelle esatte condizioni nelle quali ha concluso la gara. Sulla carrozzeria, infatti, sono ben presenti i segni dell’enorme fatica che è la maratona tedesca, sotto forma di pezzi di gomma e insetti su tutto il frontale e un faro rotto nel posteriore. Bellissima.

Quando una supercar non basta – La nostra passeggiata tra le auto dell’Essen Motor Show è quasi terminata, ma prima di uscire dall’ultimo padiglione, buttiamo un occhio anche al grande mondo del tuning e delle elaborazioni. C’è davvero di tutto, dalle Golf iper-vitaminizzate alte un millimetro da terra, fino alle Nissan GT-R da oltre 1.000 CV. Ma una delle modifiche che più ci è piaciuta è quella apportata da Prior Design su una McLaren 570S: una preparazione relativamente leggera a livello estetico, ma di sicuro impatto, con assetto ribassato, cerchi maggiorati, carrozzeria camouflage e baule sul tetto.

 

 

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