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Ginevra 2016 | Il meglio del resto

By on marzo 14th, 2016

L’86ª edizione del Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra ha chiuso i battenti. Supercar, hypercar, concept car, in questi giorni abbiamo sognato passeggiando accanto alle auto più belle, potenti e lussuose del pianeta e la lista potrebbe continuare con modelli come la Maserati Levante o l’esclusiva BMW M760Li. Ma Ginevra non è solo questo. Nel corso dell’edizione di quest’anno hanno fatto il loro debutto anche tanti modelli molto più alla portata di tutti noi “comuni mortali”. Certo, una supercar ti cattura come nessun altro tipo di auto sa fare. Ma noi amiamo tutte le automobili, indipendentemente dal numero di cavalli che scalpitano sotto il loro cofano e proprio per questo, anche un giretto tra queste auto non potevamo farcelo mancare.

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Abbiamo quindi cominciato con le tedesche. Siamo partiti dallo stand Mercedes, dove la regina indiscussa è stata la variante Cabriolet della Classe C. Prendendo spunto dalla versione coupé, la media della Stella sceglie il tetto in tela per regalare il piacere della guida a cielo aperto. La capote si apre in 20 secondi fino a 50 km/h e grazie al sistema Airscaff che direziona un getto di aria calda sul collo dei passeggeri e a quello Aircap, che evita la formazione di vortici d’aria nell’abitacolo, è possibile guidare col tetto aperto anche quando fa più freddo. I motori benzina sono un 1.6 da 156 CV e un 2.0 da 184 CV, mentre per chi preferisce il diesel c’è il 2.2 da 170 o 204 CV. I clienti più sportivi, infine, possono scegliere la versione C43 AMG con motore 3.0 V6 biturbo da 367 CV. In casa BMW, invece, la novità principale è rappresentata dalla Serie 7 che qui a Ginevra si è mostrata nel nuovo allestimento M760Li, divenendo la prima Serie 7 a portare sul portellone la firma del reparto sportivo della casa tedesca. È spinta da un propulsore a 12 cilintri TwinPower Turbo di 6.6 litri da 600 CV e 800 Nm di coppia che le permettono di scattare da zero a cento in 3,9 secondi e di raggiungere una velocità massima di 305 km/h. Ma tranquilli, nonostante la M nel nome, questa Serie 7 continua ad essere uno dei punti di riferimento per chi è alla ricerca di lusso e tecnologia. In casa Audi, infine, ha fatto il suo debutto il Q2, un suv compatto che rappresenta il modello di accesso alla famiglia Q. Lunga 4,2 metri è disponibile con sei differenti motorizzazioni, tre a benzina di 1.0, 1.4 e 2.0, tutte turbo, e tre a gasolio 1.6 e 2.0 con potenze comprese tra 116 e 190 CV. La trazione integrale è disponibile soltanto in abbinamento ai propulsori 2 litri sia a benzina, sia diesel. Altra importante novità per la casa dei Quattro Anelli è l’SQ7, inedita variante sportiva del suv top di gamma, alimentata dal nuovo 4 litri V8 TDI con due turbo tradizionali e uno elettronico con una potenza di 435 CV e ben 900 Nm di coppia. Anche dopo lo scandalo del dieselgate il colosso Volkswagen si è presentato a Ginevra in grande stile e nel suo enorme spazio espositivo ha lanciato il nuovo Tiguan. Pur essendo più lungo di 6 centimetri rispetto alla vecchia generazione, portando la lunghezza totale a 4,48 metri, il nuovo suv tedesco è più leggero di 50 chili. I motori disponibili, tutti turbo, assicurano potenze comprese tra 115 e 240 CV. In più sarà presto disponibile una versione ibrida GTE da 218 CV.

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Le tedesche sono le tedesche, ma si sa, “italians do it better” e a questo salone di Ginevra ci siamo fatti valere eccome. Abarth ha portato al debutto la sua personale rivisitazione della 124: una due posti secchi che rispetto alla Mazda MX-5 da cui deriva è spinta da un propulsore turbo, un grintoso 1.4 turbo da 170 CV tutto da spremere. Peccato non aver visto anche il restyling della 500 marchiato Abarth. Aspetteremo. Sempre in tema 500, però, Fiat ha portato al Salone la variante S, bella e accattivante sia fuori, sia dentro, con il grande schermo touch al centro della plancia. Ma la vera novità della Casa di Torino è stata la Tipo, che qui in Svizzera è stata presentata anche nelle varianti hatchback e station wagon. La prima è lunga 4,37 metri, la seconda 4,57. Per entrambe i motori benzina disponibili sono il 1.4 da 95 CV o quello turbo a GPL da 120 CV, mentre i due diesel sono il 1.3 e il 1.6. Il primo da 95 e il secondo da 120 CV. In casa Alfa Romeo hanno finalmente fatto il loro debutto le versioni “umane” della Giulia. Scopriamo così che oltre alla Quadrifoglio da 510 CV ci saranno anche un due litri turbo a benzina da 200 CV e un 2.2 diesel da 150 e 180 CV. Presenti nello stand anche i recenti restyling della Mito e della Giulietta. Altra importantissima novità Tricolore è sicuramente la Maserati Levante. Lo ammettiamo, ci siamo avvicinati con qualche riserva sull’estetica, ma è bellissima, le fotografie circolate fino ad oggi non le hanno reso giustizia. Sotto il cofano un 3 litri V6 biturbo da 350 o 430 CV per gli amanti del benzina e un 3.0 sempre V6 da 275 CV, 250 per l’Italia, per chi preferisce il diesel.

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I francesi non hanno entusiasmato quest’anno. O almeno non tutti. In Citroën e DS l’unica novità di rilievo era l’MPV Space Tourer, realizzato in collaborazione con Peugeot, che l’ha chiamato Traveller e con Toyota il cui nome è ProAce. La Casa del Leone, invece, ha presentato il restyling del 2008, che oltre a un design più moderno porta al debutto due nuovi motori: un 1.2 tre cilindri benzina da 82, 110 e 130 CV e un 1.6 diesel da 75, 100 e 120 CV. Chi invece ha stupito è Renault, che ha presentato due importanti novità. La più importante è sicuramente la nuova Scenic. L’ultima generazione del monovolume francese nato nel 1996 continua a puntare tutto sull’abitabilità e con una lunghezza totale di 4,40 metri regala ai suoi occupanti 4 centimetri in più di spazio. I motori diesel, tutti 1.6, sono disponibili con potenze di 95, 110, 130 e 160 CV, mentre i benzina, entrambi 1.2 erogano 115 o 130 CV. A fine anno, inoltre, arriverà una variante diesel-ibrida che abbinerà al 1.6 dCi da 110 CV un’unità elettrica da 48V. Altra novità marchiata Renault è la Megan Sporter, che a Ginevra si è mostrata per la prima volta nella variante GT. Partendo dalla versione due volumi, da cui deriva tutto il powertrain, questa station può contare su un vano bagagli da 580 litri e su un estetica particolarmente accattivante.

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Tante le novità provenienti dall’oriente. Il primo stand con gli occhi a mandorla in cui mettiamo piede è quello di Infiniti. Il brand di lusso di casa Nissan qui a Ginevra ha portato al debutto due anteprime europee: la QX30 e la Q60. La prima è la variante crossover della compatta Q30. È sviluppata sulla piattaforma della Mercedes GLA e monta un 2.2 litri a gasolio da 170 CV. Si tratta di un modello particolarmente importante, con il quale Infiniti dichiara ufficialmente guerra alle principali compatte premium europee. Altra novità della Casa giapponese è la Q60. Una coupè elegante ma sportiva allo stesso tempo, disponibile con un 2.0 turbo da 211 CV o con un 3 litri V6 biturbo da 305 o 405 CV. Insomma, una valida alternativa alle solite tedesche. Sempre più forte ogni anno che passa l’immagine di Kia, che ha presentato la Optima SW, ma soprattutto il crossover Niro, disponibile anche in versione ibrida che associa al funzionamento di un 1.6 benzina a quello di un motore elettrico. Ma la vera novità di questa versione è quella di essere abbinata a un cambio a doppia frizione in luogo ai CVT solitamente accoppiati ai motori ibridi.

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Insomma, a Ginevra, quest’anno c’era davvero di tutto. Ci hanno piacevolmente colpito anche la Ford Fiesta ST 200. Già quella attualmente in commercio è un’ottima piccola sportiva, con 20 cavalli in più deve essersi trasformata in una vera piccola bomba. Bella anche la nuova Ford Kuga che riprende le linee dell’americano Edge, così come la Seat Ateca, primo suv della Casa spagnola, che si lancerà sul mercato con potenze comprese tra 115 e 190 CV. Per uscire dagli schemi c’è la Range Rover Evoque Cabrio, mentre chi vuole un’auto premium ed è stufo delle solite tedesche può scegliere la Volvo V90. La nuova ammiraglia della Casa svedese ha un design minimal, ma allo stesso tempo ricercato, al quale abbina gli stessi propulsori della variante berlina e un livello di sicurezza quasi senza pari. Il tutto condito con un tocco di alta tecnologia come il sistema di guida semi autonoma. Berline, suv, compatte, sportive, di lusso. Anche quest’anno Ginevra ci ha stregato permettendoci di toccare con mano tutto il meglio della produzione automobilistica di oggi e di domani. Da tempo ormai non si fa che parlare di crisi e crollo del mercato automobilistico, ma finché posti come il Salone di Ginevra saranno così pieni di auto in esposizione, noi appassionati possiamo stare tranquilli e prepararci a provare tanti modelli che presto scenderanno dai piedistalli dei saloni per mettere finalmente le ruote su strada. Stay tuned.

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