#in10minuti

#in10minuti | Renault Megane 2016

By on aprile 13th, 2016

Con la quarta generazione la compatta francese stacca fortemente con il passato, lanciandosi sul mercato con una veste decisamente più accattivante dal punto di vista estetico, ma anche e soprattutto per quanto riguarda la tecnologia e la qualità generale. Disponibile solo in versione 5 porte ha prezzi che partono da 18.650 euro per la 1.2 Tce da 100 CV fino ai 32.550 della 1.6 dCi da 165 CV.

438+470

1 – Fluido e poco assetato. Per questo primo assaggio della Megane abbiamo scelto di provare il 1.5 dCi da 110 CV. Il piccolo quattro cilindri sviluppa una coppia di 250 Nm già a 1.750 giri, affondiamo il piede sull’acceleratore e grazie al peso della vettura contenuto in poco più di 1.200 kg lo spunto è sempre brillante, con una buona progressione fino a 4.000 giri, oltre non ha molto senso spingere. Ottimi i consumi: in questa prima prova siamo riusciti a percorrere quasi 18 km/l su strade extraurbane.

2 – Accoppiata perfetta. Il 1.5 da 110 CV è abbinato di serie a una trasmissione manuale a sei rapporti. Frizione e leva del cambio lavorano in maniera fluida e precisa. Proviamo a metterla un po’ in crisi forzando l’andatura su un tratto di strada più tortuoso, ma i movimenti del cambio non sembrano mai troppo contrastati, anche se la corsa risulta un pochino lunga. Per chi predilige l’automatico, comunque, c’è un ottimo doppia frizione sempre a sei marce.

478+462

3 – Comoda prima di tutto. La migliorata qualità costruttiva la si percepisce fin dai primi chilometri. Il lavoro svolto dai tecnici francesi sotto il profilo dell’insonorizzazione è davvero notevole: viaggiamo su una strada extraurbana e il suono del motore è poco invasivo e i fruscii aerodinamici quasi impercettibili. Buona anche la messa a punto. La Megane fa affidamento su sospensioni a schema pseudo Mac Pherson all’anteriore e su un assale semirigido al posteriore. Ci avventuriamo su un tratto ricco di curve e la compatta della Losanga si muove agilmente pur prediligendo il confort di marcia: le sospensioni filtrano egregiamente le asperità del terreno rimanendo comunque sempre molto comunicative.

4 – Di qualità. Il passo avanti più evidente rispetto alla precedente generazione è però quello che riguarda la qualità dei materiali. È cresciuta davvero molto. Tocchiamo il rivestimento della plancia ed è morbido, mentre il volante rivestito in pelle è del diametro giusto e tutti gli accoppiamenti sono millimetrici. Anche i sedili, rivestiti in tessuto sulla versione da noi provata, sono molto comodi pur garantendo un buon sostegno sia nella parte lombare che su gambe e spalle.

468+453

5 – Tecnologica. L’allestimento della “nostra” Megane è quello Zen su cui è di serie il sistema di infotainment costituito da uno schermo touch da 4,2 pollici (in opzione c’è quello a sviluppo verticale da  8,7 pollici) abbinato a due prese Usb. Muoversi all’interno del menu è semplice e veloce, lo si impara ad usare in un attimo ed è in grado di interfacciarsi senza problemi con lo smartphone di chi è a bordo.

6 – Come un’ibrida. Chicca molto particolare è la modalità di guida Eco. La selezioniamo e in un attimo la grafica del quadro strumenti dietro il volante cambia mostrandoci un indicatore che permette di capire quanto la nostra guida sia parsimoniosa, a tutto vantaggio dei consumi. Un po’ come avviene sulle vetture ibride. Decisamente utile.

476+480

7 – Spaziosa. L’ultima generazione della Megane è cresciuta nelle dimensioni. Ora è lunga 4,36 metri, lunghezza a cui corrisponde tanto spazio all’interno. Come già detto, i sedili anteriori sono comodi, la plancia non ha una forma invasiva e lascia molta libertà di movimento a chi viaggia davanti. Anche per i passeggeri posteriori lo spazio non manca. Ci sediamo dietro e anche in tre riusciamo a stare comodi, soltanto chi viaggia in mezzo, ovviamente, è un po’ sacrificato.

8 – Capiente ma non regolare. Finito il nostro giro ci fermiamo per dare un’occhiata al vano bagagli. La capienza è buona, 434 litri, il problema è che la soglia di carico è piuttosto alta e larga, inoltre, abbattendo i sedili posteriori il vano che si crea non è perfettamente piatto. Ad ogni modo, all’interno del vano sono comunque presenti alcuni ganci a cui è possibile legare i propri bagagli in caso di necessità.

451+428

9 – Nuovo family feeling. Tutto nuovo lo stile della Megane 2016, con pochissimi rimandi al passato e moltissimi, invece, allo stile inaugurato dagli ultimi modelli della Casa. Facciamo un giro intorno alla macchina per osservarla meglio: i fari anteriori a Led con disegno a C donano uno sguardo aggressivo alla Megane, mentre le linee tese della fiancata slanciano molto la vista laterale. Dietro, infine, i grandi fari a sviluppo verticale sempre a Led caratterizzano immediatamente il modello. Insomma, è bella e molto ricercata per un’auto di questa categoria.

10 – Ricca di accessori. Ci vogliono 22.550 euro per la Megane 1.5 dCi da 110 CV in allestimento Zen, ma in compenso la dotazione è piuttosto completa.  Di serie, oltre al sistema di infotainment con schermo da 4,2 pollici, c’è anche il clima manuale e il cruise control, oltre ai fendinebbia e i cerchi in lega da 16 pollici, il sistema start e stop e l’Hill Start Assist per la partenza in salita. Inoltre, il navigatore satellitare con schermo da 8,7 pollici viene offerto come optional a 400 euro.

TAG
RELATED POSTS

LEAVE A COMMENT