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Lamborghini Cheetah | Prima del suv, il mezzo militare

By on dicembre 15th, 2017

La Lamborghini Urus è l’auto del momento e in molti nel parlare di lei, hanno fatto riferimento al suv del Toro che l’ha preceduta: l’LM002. Quel che forse molti non sanno, è che a sua volta, l’LM002 non è stato il primo veicolo fuoristrada progettato da Lamborghini. Il primo vide la luce nel 1978 e doveva essere utilizzato per scopi militari. Il suo nome era Lamborghini Cheetah.

La Lamborghini Urus ha letteralmente stravolto la moderna concezione di suv ad alte prestazioni. E non stupisce che a compiere un passo così rivoluzionario sia proprio Lamborghini, madre di un’altro modello che a metà anni Ottanta inaugurò il moderno concetto si fuoristrada di lusso, la LM002. Tuttavia, come è impossibile parlare della Urus senza fare riferimento alla LM002, così è impossibile citare la LM002 senza tenere a mente la sua antesignana. La prima vera vettura pensata per il fuoristrada nata dal genio e la sregolatezza dei tecnici di Sant’Agata. La Lamborghini Chetaah.

 

Pensata per l’esercito – Era il 1978. Lamborghini, come molte altre grandi aziende prima di lei, era strozzata da una difficilissima crisi finanziaria. Per tentare di uscirne, strinse un accordo con l’americana  Mobility Technology International, che stava partecipando a una gara di appalto del governo americano per la presentazione di un veicolo militare per l’esercito. Il risultato di questa partnership fu il Lamborghini Cheetah. Nato dalla matita di Rodney Pharis, venne costruito a San José, in California. Da qui, il “soldato di Lamborghini”, interamente realizzato in fibra di vetro, venne spedito a Sant’Agata Bolognese, dove i tecnici del Toro lo equipaggiarono con un propulsore di 5,9 litri capace di 180 CV, abbinato a un cambio automatico a tre rapporti.

 

Fallimento amaro – La scarsa potenza del motore di origine Chrysler, che era chiamato a spingere una massa di oltre due tonnellate e la sua collocazione in posizione posteriore, rendevano la Lamborghini Cheetah piuttosto difficile da controllare e ben poco efficace in scenari militari. Per questo motivo, l’esercito statunitense scartò la proposta italiana favorendo al suo posto l’americana HMMWV, dalla quale nacque il famosissimo Hummer H1.

Soldato disperso – Abbandonato il progetto, Lamborghini sfruttò comunque il know how maturato nella progettazione della Cheetah e una decina di anni dopo presentò l’LM002, primo vero e proprio suv di lusso ad alte prestazioni della storia. Rispetto al Cheetah sfruttava la potenza del ben più performante V12 della Countach, questa volta montato in posizione anteriore. Dell’unico esemplare di Cheetah esistente non vi è più traccia. Lamborghini vorrebbe rientrarne in possesso per esporlo all’interno del suo museo, ma pare che il “soldato di Sant’Agata” riposi ancora in qualche hangar sperduto degli Stati Uniti.

 

 

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