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Mercedes Classe A | L’era dell’intelligenza artificiale

By on febbraio 5th, 2018

Arriva la Mercedes Classe A di quarta generazione e con lei fanno il debutto tutta una serie di tecnologia che oggi ancora molte ammiraglie si sognano. Il merito è dell’MBUX, un sistema dotato di intelligenza artificiale di serie su tutti gli allestimenti.

Il più delle volte, quando arriva il momento di presentare una nuova auto, ci si concentra su elementi quali il design o la meccanica, per poi passare solo in un secondo momento alle caratteristiche legate alla tecnologia a bordo. Con la nuova Mercedes Classe A, invece, questo concetto viene ribaltato. Sì, è tutta nuova. Ha un design più moderno e dei nuovi motori. Ma quel che conta davvero sulla Classe A di quarta generazione è quello che non si vede ad occhio nudo. Ma c’è, eccome se c’è.

Un salto nel futuro – Stiamo parlando del sistema MBUX. La nuova Classe A non si è limitata ha prendere le tecnologie delle sue sorelle maggiori quali Classe E e Classe S. No, la nuova compatta di casa Mercedes ne ha direttamente presentate di nuove e la Mercedes Benz User Experience è ciò che oggi esiste di più vicino all’idea di futuro che abbiamo sempre avuto. Si tratta di una vera e propria finestra sul domani che non si limita a mostrare ciò che saranno in grado di fare le automobili nei prossimi anni, ma permette di viverlo oggi, semplicemente pronunciando “Hey Mercedes”. Attraverso questo comando, l’MBUX della nuova Classe A entra in ascolto e grazie alla sua intelligenza artificiale è in grado di dialogare con noi.

Come parlare con un amico – Dimenticatevi i classici sistemi di infotainment. L’MBUX della nuova Mercedes Classe A è molto di più. Tanto per cominciare è in grado di comprendere il linguaggio “naturale”, eliminando la necessità di imparare noiose formule prestabilite. Volete abbassare la temperatura in abitacolo? vi basterà dire “Hey Mercedes, ho caldo”. Lei vi risponderà chiedendovi a che temperatura volete impostare il clima e lo farà per voi. E non è tutto. Grazie alle sue funzioni predittive, l’intelligenza artificiale della nuova Mercedes Classe A è in grado di apprendere tutte quelle che sono le nostre abitudini e disegnare un’offerta di servizi su misura per noi.

Intelligenza artificiale – Si chiamano “Prediction Features” e grazie a queste l’MBUX della Classe A è in grado di giocare di anticipo prevedendo le nostre mosse. Se ogni lunedì dopo il lavoro abbiamo l’abitudine di chiamare nostra madre, ogni lunedì il sistema ci proporrà in automatico il suo numero di telefono visualizzandolo sul display centrale. Oppure, se ogni giorno alle 14 siamo soliti ascoltare un determinato programma radiofonico, ogni giorno a quell’ora l’MBUX ci suggerirà quella data emittente. Lo stesso è capace di fare con i nostri percorsi frequenti. E proprio sul sistema di navigazione, si concentra un’ulteriore novità della Classe A.

Navigazione a realtà aumentata – L’MBUX della nuova compatta di Mercedes, infatti, sfrutta la realtà aumentata per implementare l’efficienza del sistema di navigazione e rendere più semplice, ad esempio, la ricerca di un indirizzo civico. Le immagini catturate dalla telecamere anteriore vengono trasmesse sul display centrale e su di esse vengono disegnate tutte quelle informazioni utili alla navigazione come frecce direzionali o, appunto, i numeri civici. Ci sono poi, ovviamente, tutti quei sistemi di assistenza alla guida ormai irrinunciabili su un’auto che vuole fare della tecnologia il suo cavallo di battaglia. Tra questi spicca il Distronic, che mantiene l’auto in carreggiata anche quanto la segnaletica orizzontale non è presente, monitorando il traffico circostante. Oppure il Vehicle exit warning function: per tre minuti dopo lo spegnimento la Mercedes Classe A resta vigile e prima che il conducente apra la porta segnala il sopraggiungere di un veicolo o di un ciclista.

Due motori tutti nuovi – Le novità della Classe A 2018, ovviamente, sono anche tecniche. Sotto il cofano, infatti, trovano posto due nuovi propulsori: un 1.4 a benzina dotato di filtro antiparticolato (uno dei primi sul mercato) capace di sviluppare una potenza di 163 CV e 250 Nm di coppia e un 1.5 Diesel da 116 CV e 260 Nm. Le trasmissioni disponibili saranno un manuale a sei marce o l’automatico a doppia frizione 7G-DCT a sette rapporti.

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