News

Romeo Ferraris 500 Baronio | Spirito ribelle

By on maggio 23rd, 2018

 

La nuova Romeo Ferraris 500 Baronio omaggia l’ex pilota Aldo Cerruti. Disponibile in due varianti, da 210 o 248 CV, ha assetto da corsa, con nuove componenti e cerchi da 18”.

Non è la prima volta che Romeo Ferraris mette le mani su una Abarth 500. Anzi, la piccola dello Scorpione è stata tra le predilette della factory milanese (di Opera, ad esser precisi), che è passata alle cronache per le Anniversario e le Monza ma, soprattutto, per l’esageratissimo Cinquone. Oggi è la volta di un’altra creazione dai muscoli pompati. È la Romeo Ferraris 500 Baronio, esemplare unico dedicato all’ex pilota Aldo Cerruti, che proprio con lo pesudonimo di Baronio correva negli Anni ’70 e che una decina di anni fa ha dato una mano alla factory lombarda per farla diventare quello che è oggi.

Un 1.4 molto cattivo – La Romeo Ferraris 500 Baronio, come il Cinquone, è disponibile in diverse varianti di potenza. Due, in questo caso, sono gli step di preparazione: 210 o 248 CV. In entrambi casi a spingere questa 500 estrema c’è il 1.4 T-Jet delle vetture “di serie”, al quale è stato aggiunto un turbo maggiorato e una centralina con mappatura più racing. Esteticamente la Baronio si riconosce per i vistosi passaruota, che coprono appena le ruote, montate con vistosi distanziali. L’auto propone un assetto specifico, dotato di nuove molle e nuovi ammortizzatori, e cerchi da 18”. La Baronio si riconosce per un look vistoso con carrozzeria wrappata in grigio metallizzato, dettagli in nero opaco e un fregio giallo sulle fiancate. Dedicata ad un pilota, può essere dotata, a richiesta, anche di rollbar.

TAG
RELATED POSTS

LEAVE A COMMENT